Modello Organizzativo e di controllo per la Prevenzione di Molestie, Violenze e Discriminazioni nel Circolo Scacchistico Italiano per Ciechi e Ipovedenti “CSICI-ASD” (d’ora in poi solo Circolo).
Premessa
Il presente Modello Organizzativo ha l'obiettivo di definire le misure e le procedure adottate dal Circolo per prevenire e contrastare qualsiasi forma di molestia, violenza o discriminazione nell'attività sportiva, in conformità con le "Linee guida per la predisposizione dei modelli organizzativi e di controllo" approvate dal Presidente Nazionale e dal Consiglio Federale.
1. Struttura del Modello Organizzativo
Il Modello Organizzativo si articola in diverse aree:
• 1.1 Responsabilità e funzioni
o Il Consiglio Direttivo del Circolo è responsabile dell'adozione e dell'attuazione del Modello Organizzativo.
o Il Consiglio Direttivo del Circolo ha nominato come Responsabile contro gli abusi, le violenze e le discriminazioni del Circolo, il sig. Giuseppe Marinò, che ha il compito di:
Promuovere la cultura della tutela di tutti i Tesserati e della prevenzione delle molestie, della violenza di genere e di ogni altra condizione di discriminazione;
Ricevere le segnalazioni di episodi di abuso, molestia, violenza o discriminazione nei confronti di qualsiasi Tesserato e attivare le procedure previste dal presente Modello Organizzativo e di Controllo;
Collaborare con le autorità competenti in caso di episodi di abuso, molestia, violenza o discriminazione nei confronti di qualsiasi Tesserato.
o Tutti i Tesserati del Circolo hanno l'obbligo di conoscere e rispettare il Codice Etico del Circolo.
- 1.2 Misure di prevenzione
o 1.2.1 Controllo del background:
Il Circolo effettua un controllo del casellario giudiziario e dei carichi pendenti dei soggetti a contatto con i Tesserati, soprattutto quando trattasi di minori, così come previsto dalla legge.
o 1.2.2 Politiche di prevenzione per dirigenti, istruttori e tecnici:
Il Circolo definisce specifiche politiche di condotta per dirigenti, istruttori e tecnici, che regolano il loro comportamento con i Tesserati durante le gare, gli allenamenti e in qualsiasi altro contesto; inoltre, il Circolo promuove un comportamento (e vigila su di esso) per dirigenti, istruttori e tecnici che definisca modalità di allenamento che escludano categoricamente qualsiasi forma di violenza o discriminazione verso tutti i Tesserati (appendice n. 1).
o 1.2.3 Protezione dei minori:
Il Circolo adotta politiche di prevenzione specifiche per i Tesserati minorenni, che richiedono sempre il consenso dei genitori per la partecipazione ad attività e trasferte.
o 1.2.4 Comportamento di tutti i Tesserati:
Il Circolo promuove un comportamento (e vigila su di esso) che impegni tutti i Tesserati al rispetto dei principi di non discriminazione e non violenza (appendice n.2).
o 1.2.5 Monitoraggio e aggiornamento:
Il Circolo monitora periodicamente l'efficacia delle politiche di prevenzione e le aggiorna in caso di necessità.
• 1.3 Sistema di controllo
o Il Sistema di controllo ha l'obiettivo di verificare l'attuazione e l'efficacia delle misure di prevenzione.
o Il Sistema di controllo include attività di verifica periodica, indagini interne in caso di segnalazioni e attività di formazione e aggiornamento per il Responsabile contro gli abusi, le violenze e le discriminazioni e per gli altri soggetti coinvolti nel Modello Organizzativo.
• 1.4 Comunicazione
o Il Circolo comunica il Modello Organizzativo e il Codice Etico a tutti i Tesserati e lo rende facilmente accessibile sul proprio sito web.
Appendice n. 1 al Modello Organizzativo e di controllo per la Prevenzione di Molestie, Violenze e Discriminazioni nel
Circolo Scacchistico Italiano per Ciechi e Ipovedenti “CSICI-ASD”.
Specifiche Politiche di prevenzione per Dirigenti, Istruttori e Tecnici del Circolo Scacchistico Italiano per Ciechi e Ipovedenti “CSICI-ASD” (d’ora in poi Circolo).
Premessa
Le presenti Politiche di Condotta definiscono i principi di comportamento che devono essere rispettati da tutti i dirigenti, gli istruttori e i tecnici del Circolo durante le loro interazioni con i Tesserati (leggasi anche Atleti), sia all'interno che all'esterno del contesto sportivo.
1. Rispetto e Dignità
• I dirigenti, gli istruttori e i tecnici devono trattare tutti i Tesserati con rispetto e dignità, indipendentemente dalla loro età, sesso, razza, religione, nazionalità, orientamento sessuale o qualsiasi altra caratteristica personale.
• È vietato qualsiasi forma di discriminazione o molestia nei confronti dei Tesserati.
• I dirigenti, gli istruttori e i tecnici devono creare un ambiente accogliente, sicuro e inclusivo per tutti i Tesserati.
2. Comportamento Professionale
• I dirigenti, gli istruttori e i tecnici devono mantenere un comportamento professionale in ogni momento.
• È vietato utilizzare un linguaggio offensivo o blasfemo.
• È vietato assumere atteggiamenti o comportamenti sessualmente inappropriati.
• I dirigenti, gli istruttori e i tecnici devono evitare qualsiasi conflitto di interesse con i Tesserati.
3. Relazioni con i Tesserati
• I dirigenti, gli istruttori e i tecnici devono mantenere relazioni appropriate con i Tesserati, basate sul rispetto reciproco.
• È vietato qualsiasi forma di contatto fisico inappropriato con i Tesserati.
• I dirigenti, gli istruttori e i tecnici devono evitare di trascorrere del tempo da soli con i Tesserati in contesti privati.
• I dirigenti, gli istruttori e i tecnici devono comunicare con i Tesserati in modo chiaro, onesto e trasparente.
4. Allenamenti e Competizioni
• I dirigenti, gli istruttori e i tecnici devono creare un ambiente di allenamento positivo e motivante per tutti i Tesserati.
• Le aspettative dei Tesserati devono essere realistiche e raggiungibili.
• I dirigenti, gli istruttori e i tecnici devono fornire ai Tesserati un feedback costruttivo e incoraggiante.
• È vietato qualsiasi forma di abuso fisico o verbale nei confronti dei Tesserati.
• I dirigenti, gli istruttori e i tecnici devono rispettare le regole delle competizioni e le decisioni degli arbitri.
5. Valutazione
• I dirigenti, gli istruttori e i tecnici devono valutare i Tesserati in modo oggettivo e imparziale.
• Le valutazioni dei Tesserati devono essere basate sulle loro prestazioni individuali e non su fattori discriminatori.
• I dirigenti, gli istruttori e i tecnici devono fornire ai Tesserati un feedback chiaro e specifico sulle loro aree di forza e di debolezza.
• I dirigenti, gli istruttori e i tecnici devono aiutare i Tesserati a progredire nel loro percorso scacchistico, fornendo loro le risorse e il supporto necessari.
6. Sicurezza e Benessere
• I dirigenti, gli istruttori e i tecnici devono garantire la sicurezza fisica e il benessere dei Tesserati durante le attività sportive e al di fuori di esse.
• I dirigenti, gli istruttori e i tecnici devono essere consapevoli dei rischi di infortunio e devono adottare le misure necessarie per prevenirli.
• I dirigenti, gli istruttori e i tecnici devono essere attenti ai segnali di disagio o sofferenza nei Tesserati e devono offrire loro il proprio supporto.
7. Etica e Sportività
• I dirigenti, gli istruttori e i tecnici devono promuovere i valori dell'etica sportiva e del fair play.
• I dirigenti, gli istruttori e i tecnici devono insegnare ai Tesserati il rispetto delle regole del gioco e degli avversari.
• I dirigenti, gli istruttori e i tecnici devono evitare di assumere comportamenti antisportivi o di criticare gli arbitri.
8. Segnalazioni
• I dirigenti, gli istruttori e i tecnici sono tenuti a segnalare al Responsabile contro gli abusi, le violenze e le discriminazioni del Circolo qualsiasi episodio di molestia, violenza o discriminazione di cui vengano a conoscenza.
• I dirigenti, gli istruttori e i tecnici devono collaborare con le indagini interne del Circolo in caso di segnalazioni.
9. Sanzioni
• La violazione delle presenti Politiche di Condotta può comportare sanzioni disciplinari, tra cui l'ammonizione scritta, la sospensione temporanea o definitiva dall'attività del Circolo.
10. Formazione
I dirigenti, gli istruttori e i tecnici sono tenuti a partecipare a corsi di formazione periodici sui temi della prevenzione di molestie, violenze e discriminazioni.
11. Codice Etico
• Le presenti Politiche di Condotta fanno parte del Codice Etico del Circolo.
• Tutti i dirigenti, gli istruttori e i tecnici sono tenuti a conoscere e rispettare il Codice Etico.
Appendice n. 2 al Modello Organizzativo e di controllo per la Prevenzione di Molestie, Violenze e Discriminazioni nel Circolo Scacchistico Italiano per Ciechi e Ipovedenti “CSICI-ASD”.
Codice di Comportamento per Tesserati-Atleti Maggiorenni e Minorenni del Circolo Scacchistico Italiano per Ciechi e Ipovedenti “CSICI-ASD” (d’ora in poi solo Circolo)
Premessa
Il presente Codice di Comportamento definisce i principi di condotta che devono essere rispettati da tutti i Tesserati (leggasi anche Atleti) del Circolo, sia all'interno che all'esterno del contesto sportivo.
1. Rispetto e Dignità
• Tutti i Tesserati devono trattarsi con rispetto e dignità, indipendentemente dalla loro età, sesso, razza, religione, nazionalità, orientamento sessuale o qualsiasi altra caratteristica personale.
• È vietato qualsiasi forma di discriminazione o molestia nei confronti di qualsiasi Tesserato, dei dirigenti, degli istruttori, dei tecnici o di qualsiasi altra persona presente nell'ambiente sportivo.
• I Tesserati devono creare un ambiente accogliente, sicuro, inclusivo e positivo per tutti.
2. Comportamento Sportivo
• I Tesserati devono rispettare le regole del gioco degli scacchi e le decisioni degli arbitri.
• È vietato qualsiasi comportamento antisportivo, come barare, protestare in modo eccessivo o insultare gli avversari.
• I Tesserati devono mantenere un comportamento corretto e rispettoso nei confronti degli avversari, sia durante che dopo la partita.
3. Fair Play
• I Tesserati devono promuovere i valori del fair play e dello spirito sportivo.
• È vietato assumere atteggiamenti arroganti o presuntuosi.
• I Tesserati devono congratularsi con i propri avversari per la vittoria e incoraggiarli in caso di sconfitta.
4. Violenza e Molestie
• È vietato qualsiasi forma di violenza fisica o verbale nei confronti di altri Tesserati, dirigenti, istruttori, tecnici o di qualsiasi altra persona presente nell'ambiente sportivo.
• Le minacce, gli insulti e le aggressioni fisiche o verbali non saranno tollerate in nessun caso.
• I Tesserati che si comportano in modo violento o molesto saranno sanzionati dal Circolo.
5. Discriminazione
• È vietata qualsiasi forma di discriminazione basata su età, sesso, razza, religione, nazionalità, orientamento sessuale o qualsiasi altra caratteristica personale.
• I Tesserati devono essere trattati tutti allo stesso modo, indipendentemente dalle loro differenze.
• Il Circolo si impegna a creare un ambiente libero da ogni forma di discriminazione.
6. Sicurezza e Benessere
• I Tesserati devono rispettare le norme di sicurezza vigenti nell'ambiente sportivo.
• È vietato assumere comportamenti che possano mettere a rischio la propria sicurezza o quella degli altri.
• I Tesserati devono segnalare al proprio allenatore o a un altro membro del direttivo qualsiasi situazione di pericolo o disagio.
7. Responsabilità dei Tesserati Maggiorenni
• I Tesserati maggiorenni hanno la responsabilità di dare un buon esempio ai Tesserati minorenni e di promuovere i principi di rispetto, fair play e non discriminazione.
• I Tesserati maggiorenni devono evitare di assumere comportamenti che possano incoraggiare o giustificare comportamenti negativi da parte dei Tesserati minorenni.
8. Responsabilità dei Genitori dei Tesserati Minorenni
• I genitori dei Tesserati minorenni sono tenuti a conoscere il presente Codice di Comportamento e a discuterne con i propri figli.
• I genitori devono incoraggiare i propri figli a rispettare i principi di rispetto, fair play e non discriminazione.
• I genitori devono collaborare con il Circolo per garantire che i propri figli si comportino in modo corretto e responsabile.
9. Sanzioni
• La violazione del presente Codice di Comportamento può comportare sanzioni disciplinari, tra cui l'ammonizione scritta, la sospensione temporanea o definitiva dall'attività del Circolo.
• In caso di gravi violazioni, il Circolo potrà prendere provvedimenti più severi, come l'espulsione definitiva.
10. Integrazione nel Codice Etico
Il presente Codice di Comportamento fa parte del Codice Etico del Circolo.
11. Comunicazione e Informazione
• Il Circolo fornirà ai Tesserati, sia maggiorenni che minorenni, tutte le informazioni necessarie per conoscere e rispettare il presente Codice di Comportamento.
• Il Codice di Comportamento sarà affisso nei locali del Circolo e sarà disponibile sul sito web e-o canali social del Circolo.
